Visita al Frantoio, Degustazione di Olio Extravergine di Oliva & Vino
Un’esperienza sensoriale completa che combina olio extravergine di oliva, cucina locale e vino.
La visita inizia con un
tour guidato del frantoio Intini, dove gli ospiti scopriranno i processi innovativi di produzione, filtrazione e conservazione alla base degli oli extravergini premiati della famiglia Intini.
Segue una
degustazione guidata di due oli extravergini di oliva, entrambi prodotti esclusivamente con olive pugliesi, che mettono in evidenza aromi e sapori differenti e introducono al territorio, alla biodiversità e alla storia della famiglia Intini.
L’esperienza prosegue con la
degustazione di prodotti tipici pugliesi, preparati appositamente utilizzando olio extravergine Intini e ingredienti locali di alta qualità.
La selezione include taralli, friselle e intorchiate, accompagnati da
specialità stagionali pugliesi come verdure e conserve di stagione, latticini (opzioni senza lattosio disponibili su richiesta), salumi e altri prodotti locali ispirati alla stagionalità.
Il percorso si conclude con una
degustazione di vini Intini, prodotti in piccole quantità dai vigneti di famiglia nella Valle d’Itria—una tradizione vitivinicola ripresa nel 2021 da Pietro Intini, appassionato Sommelier di vino oltre ad Assaggiatore Professionista e Capo Panel di Analisi Sensoriale di Oli Vergini di Oliva.
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
Giorni di apertura standard: dal lunedì al sabato mattina (Sabato pomeriggio & domenica: disponibile con supplemento)
Orari consigliati per la visita: 8:30 – 13:00
Lingue disponibili: inglese, francese
Condizioni personalizzate: disponibili per gruppi più piccoli o più grandi su richiesta
Olio Intini è:
Presidio e Chiocciola Slow Food
"Una delle aziende più importanti da visitare in Puglia."
The New York Times
“Pietro Intini ha costruito un vero monumento
all’olio extravergine di oliva del Sud.”
Miglior azienda olearia Gambero Rosso 2014
“L’azienda Intini è oggi uno dei fiori all’occhiello
nel panorama pugliese in quanto a tecniche produttive.”
Il Sole 24 Ore – Agrisole